Oggi è il compleanno di mia suocera che ne compie ben 64.
Lo so che non è cortese dire l’età delle Signore, ma se non le si fanno alle suocere le carognate, a chi allora?
Oggi è il compleanno di mia suocera che ne compie ben 64.
Lo so che non è cortese dire l’età delle Signore, ma se non le si fanno alle suocere le carognate, a chi allora?
I soldi non ci restituiranno il padre, il marito, il fratello, l’amico… ma venti o trent’anni fanno la differenza, una differenza di ben dieci anni durante i quali una bestia simile avrà meno possibilità di distruggere altre famiglie.
Ciao Aldo.
Vi piace la copertina per il mio nuovo iPod? Me l’ha fatta Tanija con il feltro, una Domenica pomeriggio e tanto amore.
In questi giorni di freddo è proprio quello che ci vuole, se mi si ammalasse l’iPod non saprei proprio cosa fare senza la musica, soprattutto in questo periodo che sto studiando le canzoni del prossimo spettacolo.
E poi è viola, il mio colore preferito.
Beh, direi che era ora.
Il libro definitivo
LUCIO BATTISTI. Discografia mondiale (Coniglio editore, uscita febbraio)
DI: Michele Neri con Fabio Sanna e la collaborazione di Annunziato Cangemi
PAGINE: 640 – PREZZO: Euro 80 – ISBN: 978-88-6063-099-5
Qualcosa di inedito per l’Italia: centinaia di pagine dedicate alla discografia di un artista. Certo di un artista importante e fondamentale come Lucio Battisti, ma non siamo abituati a un approfondimento del genere: le registrazioni, i supporti che le hanno ospitate, le collaborazioni, le produzioni, tutto ciò che ha realizzato a livello musicale o che ha contribuito a realizzare in queste pagine è analizzato in dettaglio. Alla fine abbiamo una biografia diversa che forse a lui stesso sarebbe piaciuta, niente chiacchiere ma tanti dati, tante informazioni – SOPRATTUTTO INEDITE – accompagnate da un apparato iconografico senza precedenti: migliaia di copertine ed etichette, inserti promozionali e spartiti. L’Opera del più importante cantautore italiano non avrà più segreti dopo queste pagine.
Avete notato quanto mi piace mettere i titoli con i puntini di sospensione? Chissà perché lo faccio, in fondo scrivo solo post inutili e perlopiù privi di interesse culturale e scientifico e forse è proprio per questo, unito al fatto di essere cresciuto nei parrucchieri sin dai primi anni 80 per coltivare la mia ex folta chioma (l’ultima volta che mi sono fatto i capelli dal barbiere risale al mio periodo sotto la naja: 1984), che mi fa approcciare a questa sorta di pseudo giornalismo a mo di giornaletto scandalistico. Apprezzate la leggerezza, quantomeno…